PUBBLICISTI

Gaia Barillà

Calabrese di origine (anche se nessuno sembra capirlo), studio filosofia nella città pendente. Tra le mie numerose passioni si annoverano la scrittura, l’improvvisazione teatrale, la proiezione di film improbabili, la lettura di roba illustrata, il binge-watching e il caffè, che mi permette di conciliare tutte queste attività senza impazzire (o quasi).

Marco Messina

A dispetto del cognome, Marco Messina nasce a Marsala in un torrido agosto del 1986. Si è laureato summa cum laude a Pisa in Filosofia e forme del sapere, con una tesi avente come oggetto i primi 50 anni dell’intelligenza artificiale, da sempre sua grande passione. Attualmente lavora come insegnante d’italiano presso un centro di accoglienza straordinaria per immigrati. Sogna di possedere una jet pack tutto suo e 12 gatti.

Gioacchino Andrea Fiorentino

Siciliano emigrato a Bologna. Volevo ritirarmi in terza media, sono arrivato fino alla Laurea in Lettere. Scrivo di tutto ciò che vedo nonostante una incurabile pigrizia. Un po’ principe, un po’ pirata ma prima di tutto meteoropatico.

Valentina Gabellini

Psicolabile con tendenze depressive. Un mix letale di sarcasmo e iperattività. Amo il cinema, la musica e l’alcol. Alterno pianti a risate isteriche imbarazzanti. Ho pochi filtri (foto escluse) e poco tatto. Vorrei salvare il mondo e in particolare tutte le specie in via d’estinzione, ma ho anche dei difetti, giuro.

Michela Bona

Nata a Roma da amorevole famiglia terrona. Diplomata in pittura. Laureata in arti visive.
Scrivo, disegno e faccio dolci.
Professionalmente inaf dabile e inadeguata.

In compenso con un cuore grande e un sorriso storto.

Giovanni Catania

Sì sì sono laureato anche io, e non c’è bisogno che ve lo dica. Leggete, e se vi piace tanto meglio. E per l’amor di Dio, se non vi piace, commentate male. Riempiamole le giornate in qualche modo no?

Micol Gelsi

Dice, si contraddice, poi si giustifica dicendo che contiene moltitudine.

Non credetele.

 

 

 

 

Lucia Motolese

Petulante e tragicomica, non sa parlare di sè se non in terza persona: agisce ma non si identifica con l’azione. Parla per dare aria alla bocca, scrive per sgranchire le dita, mangia per sentirsi piena e specula sulla veglia per evitare di morire.

 

 

 

 

 

ILLUSTRATORI

Claudia Ventura

Claudia Ventura, aka Crushed Lame, nasce nel 1996 a Cantu’, da una piccola e agiata famiglia di proprietari terrier. Si trasferisce a Bologna, da vera ribelle, per scampare allo sfarzo, scegliendo il corso più abbietto dall’arte, Fumetto e Illustrazione. Consapevole del suo misero e incerto destino di venditrice ambulante di fumetti, parte lo stesso.

Persevera nei sogni e tira l’acqua al mulino.

Camilla Neri

Camilla Neri, baricellese di nascita, soffre di una particolare condizione che la porta a ricoprire di inchiostro ogni centimetro quadro di carta.

Ha deciso di darsi al fumetto per salvaguardare l’integrità di libri, quaderni e bollette della luce.

Quando non sta cercando di infilare i suoi scarabocchi nelle vignette probabilmente dorme.

Laura Cagnoni

Sfornata nella città eterna, di sangue umbro e pugliese. Disegna più per condanna che per passione. Insegue ora distrattamente una laurea in illustrazione.

Eleonora Simeoni

Eleonora Simeoni nasce nel 1995 a Bassano del Grappa, tra fiori di campo e monti che sorridono. Fatto determinante nella sua carriera l’ululato consiglio di Emily, fedele e servile cane, che la conduce nel castello dei bimbi malinconici, voraci della notte e dei segreti che nasconde. Dico ‘Attenti!’ a chi osa sfidarla, ‘ché il suo sgambetto rovescia i diavoli di Bologna.

Sofia Buratti

Sofia nasce a Milano nel 1996 da una famiglia che si occupa di arte ed educazione, cresce seguendo i passi già tracciati dai genitori e dal fratello per trovarsi oggi a studiare all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Fin da piccola ama tutto ciò che proviene dal mondo naturale e selvatico ed ora si cura di questa passione rappresentando con le più svariate tecniche mondi nascosti popolati da figure ferine profondamente legate a spiritualità dal sapore ancestrale.

The Green Cut

Dopo aver studiato Pittura presso le Accademie di Lecce e Firenze, e Linguaggi del Fumetto a Bologna, mi sono un po’ ritrovato sballottolato tra diverse città italiane ed estere. Ma ehi, chi l’ha mai detto che il mestiere dell’illustratore si possa davvero fare da casa?

Riccardo Crippa

Fugace e silenzioso, restio a rispondere. Voci di corridoio credono sia emerso dalla nebbia padana in un mattino d’autunno, ma sul suo conto non è mai stata fatta chiarezza. Dipinge le sue visioni, o meglio, questo è quello che piace pensare a chi vede i suoi lavori. Ma ciò aggiunge poca sostanza ad un’identità così fumosa e soprattutto, poco importa ai suoi datori di lavoro.

Gabriele Bollassa

Nato e cresciuto nella periferia torinese, e’ in realta’ un picchiatore da strada, un pericoloso scugnizzo da gang (non a caso e’ co-fondatore della Fotonico Crew), che pero’ non ha mai avuto il fisico per poterselo permettere. E quindi a forza di riempire fogli di disegni e’ diventato un bosozoku che sfreccia su autostrade inondate di inchiostro. Ora studia e lavora a Bologna, dove tutti dicono che in fondo e’ un bravo ragazzo.

Roberto D’Agnano

Roberto D’Agnano, classe ’97, Torinese di nascità. E’ un fumettista, illustratore e graphic designer quando gli fa comodo. Il suo immaginario non è altro che un frullatone iperproteico composto principalmente da cartoni animati psichedelici e videogiochi vintage.

 

Andrea Pizzo

Fin da piccolo sembra interessarsi a due sole cose, o quasi: disegnare e raccontare. Riempie tonnellate di fogli con parole e disegni, perso in storie improbabili. Più avanti si iscrive al liceo classico e ne esce con profonde ferite spirituali e visioni dell’aoristo passivo che lo tengono ancora sveglio la notte. Ora frequenta l’Accademia di Belle Arti a Bologna, al corso di Fumetto e illustrazione. Ha un sacco di problemi in più di quando era bambino ma le cose non sono cambiate: disegna e racconta storie, riempiendo sempre meno fogli di quelli che vorrebbe.

Non invitatelo alle feste.

Samuele Recchia

Classe ’95, pratese.
Specializzato nell’arte dell’incisione a Firenze, ora studia fumetto e illustrazione all’Accademia di Bologna.
Il tempo che passa quando non disegna, istruisce una banda di gatti alla musica jazz o viceversa.

NALSCO

All’anagrafe Flavio Mastrillo, in arte Nalsco, Parola che in sanscrito significa “ti sfascio la smart”. Nato nell’afa di Torino nel ’94, porto dietro di me l’atmosfera anni ’90, quella del grunge e dei VHS impolverati, che riverso in tutte le mie produzioni artistiche, che siano illustrazioni, fumetti, musica o cortometraggi. Frequento la scuola comics di Torino per conoscere il nemico dall’interno. Tendo a creare mondi incomprensibili e sconosciuti ma familiari, il fulcro della mia ricerca è questa ambiguità, veicolata da una bella dose di esoterismo e simbologie orientali.

ICONA T

Facciamo un gioco: vi si dicono tre caratteristiche, e voi indovinate a cosa si riferiscono. Pronti?
Senza senso – Limitata – Indesiderata.
È la vita? È la pace nel mondo? È una giornata coi parenti? È la religione? È la nostra opinione? È la vostra? È la gravidanza? È una vignetta di icona T? Ogni risposta è quella giusta.
Soprattutto l’ultima.