CHI SIAMO

Diceva uno (ma proprio uno di quelli che tutti fanno finta di conoscere e che forse nessuno effettivamente conosce) che “Si sa come si nasce, ma non come si muore, e non se un ideale ti porterà dolore”, ma in questo caso si parlava di antimafia e lotte alle radici di un qualcosa che sicuramente è assurdamente marcio. E perlomeno i presupposti nel 2016, quando in un’aula dell’Accademia di Belle Arti di Bologna si parlava di marketing e Editoria, erano gli stessi. Almeno per alcuni. Ma si sa come si nasce, e oserei ben dire, che nessuno sa come si cresce, figurarsi come si muore, cosa che tra l’altro, non abbiamo ancora intenzione di fare (e no, non lo faremo, almeno per ora). E Prott Edizioni è, o almeno vorrebbe essere un po’, una sorta di antimafia in un altro sistema corrotto, ma sogni di gloria così eticamente aulici, non è che possiamo proprio permetterceli, e si sa come vanno queste cose.

Prott Edizioni nasce comunque, effettivamente, nel 2017, con uno scopo ben preciso. Abbandonare il perbenismo editoriale e cercare di fare rete con tante piccole realtà che spazino in tutti, o quasi, i campi dell’editoria, o con chi per lo meno ci crede davvero, senza istinti di conservazione e autotutela che vanno a disintegrare con vaneggiamenti e calunnie chi vuole iniziare a sognare, e possiamo ben affermare che siamo tra i pochi editori italiani che rispondono alle mail non solo in caso di giudizi positivi e per speculare sul lavoro di qualcuno. Nasce come un sogno, un sogno di molti, forse per cambiare il mondo, o semplicemente per dilettare qualcuno almeno per una mezz’ora con le nostre produzioni, e a noi ci va bene comunque, senza tante pretese, ma comunque puntiamo i piedi, e nel nostro cerchiamo almeno di smuovere qualcosa. E se quel qualcosa dovesse essere anche solo un granello di sabbia, comunque avremo vinto, anche secondo i nostri standard. Va bene così. E per arrivare al punto, non si sa nemmeno se un ideale ti porterà dolore, e l’ideale di un’editoria libera, che non sia a pagamento a discapito degli autori, un’editoria dove il rapporto tra Edizione e Autore è molto più che una semplice serie di mail formali siglate con tanto di firma digitale.

Quello che si vuol creare è inoltre un rapporto di fiducia e fidelizzazione più che della clientela, anche degli autori, e poi si sa, siamo in Italia, gli ideali di questo tipo portano sempre dolore, ma non importa. E finchè almeno noi ci crederemo saremo in piedi, e il nostro organico sarà pronto a sognare all’unisono un sogno che sappiamo essere possibile, persino in Italia, senza per forza di cose esterofilizzarsi a tutti i costi.