Come ci insegna il buon Arthur Schnitzler, per quanto il mondo possa sembrare assurdo, non va mai dimenticato che agendo o astenendosi dall’agire si offre un importante contributo a questa assurdità. Del resto, come dimostra David Hand in un suo interessante studio, l’improbabilità non esiste ma può essere teorizzata. E nel momento in cui qualcosa di decisamente vicino a essere considerato impossibile viene messo per iscritto, può essere in qualche modo considerato vero. Immaginate un universo in cui tutto quello che avete letto su internet, verificato o meno, è legge. Un universo caotico in cui è possibile essere multati per aver passeggiato con un cono gelato in tasca (a quanto pare azione proibita negli States, anche se purtroppo nessuno ha mai voluto dimostrarne la veridicità). Per aiutarvi in questo esperimento mentale, mi assumo la responsabilità di aver preparato una storia in cui incontrerete una serie di divieti e regole che, fino a prova contraria, esistono nel mondo (quello vero).

Verrete posti difronte a un bivio.

Ti svegli nella tua stanza. Sono le dieci del mattino, è estate ed è il tuo compleanno. Decidi di iniziare la giornata al meglio, quindi:

A Fai una doccia
B Decidi di fare una passeggiata in spiaggia

OPZIONE A

Decidi di iniziare la giornata con una bella doccia fresca che ti dia la carica giusta. Essendo il tuo compleanno, decidi di dedicare il tuo unico bagno mensile autorizzato a questa occasione speciale (Pennsylvania). Rischiando il capogiro per il caldo, ti avvii verso il bagno. Un cartello sulla porta ti ricorda che è vietato tenere cavalli nella vasca (Carolina del Sud). Per fortuna tu non ne hai mai posseduto uno, ma in compenso hai una voce da fare invidia a Vitas. Mentre ti insaponi sotto l’acqua ghiacciata inizi a canticchiare, ma un allarme ti ricorda che conviene rimandare a quando sarai in accappatoio (Pennsylvania). Dopo aver fatto ripassare al vicinato un mix sconveniente di cori da stadio e sigle delle serie animate della tua infanzia sei pronto per uscire. Davanti alla porta dell’ascensore ti ricordi di controllare che il suddetto sia al piano, pena la multa (San Paolo, Brasile). Giunto al piano terra trovi la tua fidanzata ad aspettarti. Ti ha fatto una sorpresa e ti ha raggiunto nella tua città. Ha ancora la valigia appresso. Vi abbandonate a un bacio appassionato, attenti a non farlo durare più di 1 secondo per non entrare nel penale (Halethorne, Maryland). Oltretutto oggi sfoggi un magnifico paio di baffi che farebbero invidia a Yosemite Sam, quindi avresti rischiato una multa doppia (Iowa).Vi mettete in cammino verso il centro, per fare un giro lungo il Corso, che in questo momento ha l’asfalto così bollente che temete vi possano evaporare i piedi. Le vostre scarpe chiuse fanno intravedere dei calzini resi obbligatori da una recente legge (Israele), quindi allungate fino all’ufficio del Comune per richiedere una licenza per poter girare a piedi nudi (Texas). Dieci dollari totali, ma almeno adesso camminare è un piacere. Quasi vi dispiace rinunciare al fresco tepore della strada per chiamare un taxi, ma del resto le campane della chiesa vicina hanno battuto dodici colpi e la vostra prossima meta è abbastanza distante. L’auto arriva e, dopo essersi assicurato che nessuno di voi due passeggeri abbia la peste (Londra), il tassista apre il cofano per posare la valigia, faticando un po’ a incastrarla nel portabagagli che, come previsto, ospita già una balla di fieno di medie dimensioni (Australia). Dopo svariati minuti (e svariati microbaci), giungete alla vostra destinazione: il ristorante del vostro primo appuntamento. Hai capito che lei era la donna giusta per te nel momento in cui non ha riso quando hai ordinato una brodaglia macrobiotica che per mesi ha fatto dubitare gli amici della tua sessualità. La stessa brodaglia la ordini oggi insieme a un milkshake. Del resto, non puoi fare altrimenti, nonostante la tua leggera intolleranza. Non bere latte, infatti, è considerato illegale da svariati anni (Utah). La tua ragazza, intanto, ha chiesto uno stracchino e una weiss media, approfittando del fatto che c’è la tua zuppa che sta cuocendo a pochi metri (unica eccezione per ordinare la birra, in Nebraska). Mentre aspetti inizi a tamburellare con i piedi per terra, ma il cameriere intima di non continuare perchè altrimenti sarà costretto a chiamare la polizia (New Hampshire). Intanto ti ha portato la zuppa e tu la sorseggi avidamente e rumorosamente. Il cameriere, a quel punto, caccia te e la tua ragazza dal locale per evitare di chiamare davvero le forze dell’ordine (in New Jersey è illegale mangiare rumorosamente la zuppa). Con lo stomaco disturbato e una incazzatura colossale, uscite e decidete che l’unico modo per riparare la giornata è quello di sfogarvi con una sana scopata. Per risvegliare le vostre pulsioni lussureggianti, ricordate tutte quelle volte in cui avete dato sfogo ai vostri istinti violando la legge. Aver fatto sesso percorrendo una strada urbana con il sidecar (Norfolk, Virginia) è stata un’avventura da brividi, ma di certo mai quanto quella volta in cui lo avete fatto in piedi nella cella frigorifera di un negozio (vietato a Newcaste, Wyoming). Non c’è tempo di abbandonarsi ai ricordi quando si è già davanti all’albergo. Neanche il tempo di chiudere la porta della camera e già lei si si sfila il vestito, mentre tu invece ti sfili di tasca un preservativo. Dura lex, sed lex, igitur Durex (nel Nevada è proibito avere rapporti sessuali senza preservativo), ma del resto è bene essere protetti. Un simpatico cartoncino sul letto vi ricorda che è vietato darsi vicendevolmente piacere senza indossare le apposite camicie da notte (Hastings, Nebraska). Lo considerate un gioco e vi abbandonate l’uno all’altra per infiniti attimi. Quando emergete dal tripudio di lenzuola stropicciate, le dai finalmente un bacio degno di questo nome e ti muovi a fatica verso il bagno, nel buio. Essendo passate da un pezzo le 22, non puoi né pisciare in piedi come tuo solito (Svizzera), né tirare lo sciacquone subito dopo (Svizzera). Torni a letto e prendi lentamente sonno cullato dal profumo di chi, in fondo, ha reso la tua giornata degna di essere vissuta.

Tra le sue braccia ti senti a casa.

OPZIONE B

Decidi di fare una passeggiata in riva all’oceano per scrollarti di dosso la tua aria ancora assonnata. Camminando senti la brezza estiva che ti accarezza la pelle e ti abbandoni ai suoni della città, che intanto si fa sempre più lontana. Ma il tuo training autogeno da passeggio si interrompe bruscamente nel momento in cui senti le sirene (non quelle che abitano l’oceano, purtroppo). Un gruppo di forze armate affolla la spiaggia, su cui troneggia una balena morta evidentemente da poco. Ti avvicini un po’ e senti che alcuni carabinieri stanno litigando tra di loro per trovare il giusto metodo per tagliare la balena. La testa, infatti, in queste occasioni va conservata per il re, mentre la coda appartiene automaticamente alla regina, non si sa mai che abbia voglia di costruircisi un busto (Inghilterra). I poliziotti, dando prova di estremo pragmatismo, stanno esaminando la situazione. Ti avvicini con cautela per sentire di più. A quanto apparirebbe dalla perizia, le ferite sul dorso dimostrano che l’animale è stato sparato. Si tratta dell’ennesima vittima della Blue Whale, la banda di gangster che da diversi mesi terrorizza la costa, stuprando animali marini, ma solo se di sesso femminile, per evitare di finire in tribunale (Libano). Questa volta hanno commesso un errore. Uccidere una balena da un’automobile in corsa (cosa più che probabile, vista la profondità delle ferite) è illegale, a prescindere dal sesso dell’animale (Tennessee). Nessun avvocato, per quanto competente, potrà evitare loro l’ergastolo. Improvvisamente i poliziotti si accorgono della tua presenza e, visti i tuoi trascorsi nell’esercito, ti coinvolgono nelle indagini. Nulla di impegnativo, ovviamente. Si tratta semplicemente di andare a cercare delle informazioni al vecchio negozio di pesci tropicali in fondo al lungomare. Ci vai, soprattutto perchè per chiederti una mano hanno evitato di arrestarti, e trovi una piacevole sorpresa: le venditrici sono tutte in topless. Scopri che, a quanto pare, nei negozi di pesci tropicali è considerato legale per le commesse scoprire il seno (Liverpool). Del resto, si sa che i pesci amano le bocce. Dopo un attimo di smarrimento, cerchi la tua informatrice: una ragazza con i capelli blu e un pesce palla tatuato sulla spalla. Le spieghi sottovoce la situazione e lei ti dice queste esatte parole: “Vietato dare da bere ai pesci”. Non si tratta solo di una precisazione effettivamente valida come regola all’interno del negozio (Ohio), ma del codice che ti avevano mandato a cercare. Comunichi l’informazione a chi di dovere e , prima di tornare a casa, passi dalla pasticceria a comprarti un dolcetto per festeggiare il tuo compleanno e la tua mattinata da agente segreto.

Le leggi qui riportate rimbalzano da anni sul web. Non esiste un modo preciso per sapere se siano effettivamente tutte in vigore o rispettate. Chi fruisce di certi articoli tende a farsi una risata, e si concede a quello che si legge, la possibilità di essere considerato autentico. Del resto, l’assurdità del mondo che abitiamo non rende in qualche modo plausibile anche ciò che sembra altamente improbabile?

 

Illustrazioni di Sofia Buratti

Gaia Barillà
Author

Calabrese di origine (anche se nessuno sembra capirlo), studio filosofia nella città pendente. Tra le mie numerose passioni si annoverano la scrittura, l'improvvisazione teatrale, la proiezione di film improbabili, la lettura di roba illustrata, il binge-watching e il caffè, che mi permette di conciliare tutte queste attività senza impazzire (o quasi).

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