Quando quel fatidico 3 Marzo 2017 ci ritrovammo in quattro idioti, a Taranto, la famosissima città dei due Mari, della Puccia, delle Bombette, delle cozze pelose, della Taranta (che salentini andate via da questo primato per cortesia), dell’Eroe greco Taras, capitale dell’Impero Magno Greco dominio sul Mediterraneo e diretta discendente di Sparta, famosa purtroppo anche per il problema ILVA, incoronati come città più inquinante d’Europa, ci ritrovammo per l’appunto, di fronte ad un Notaio per mettere nero su bianco la vera nascita della nostra Casa Editrice come Società a tutti gli effetti, oltre ad esser non poco intimoriti da quello che era l’andazzo Vero e professionale che tutta la faccenda stava prendendo, ci venne in mente di inserire nello Statuto e nell’Atto costitutivo, quante più cose avessimo potuto poi in un ipotetico futuro inventare e diventare. Tra queste inserimmo anche l’ipotesi di poter aprire un’Etichetta discografica.

Sogno che rimase sopito, a buona ragione direi, anche perchè lanciarci parallelamente in un altro mercato editoriale in una fase embrionale di start-up, non era poi proprio il massimo, per più di un anno, finchè alla porta del mio personale cuore, dove un piccolo Leprecauno stempiato vive, non bussò un ragazzo italo-brasiliano di nome Fabio Bentivogli.

Poche settimane prima presi la decisione, quasi da solo, di gettarmi (e gettarci) anche in questa non proprio piccola epopea, e quella visita virtuale mi diede solo le conferme che desideravo da tempo, scoraggiato da molti che tentavano in tutti i modi di farmi desistere.

Così creammo PulseBox Label, la personalissima Etichetta discografica insider alla nostra Casa Editrice Prott.

Venerdì 18 Maggio 2018. Ore 00:01. PulseBox ha all’appello nel suo roster una band punk rock bolognese, e una cantautrice di Roma, di cui per adesso in questa pagina non vi sveleremo molto di più.

PulseBox è comunque aperta a diversi tipi di proposte ed essendo un progetto ancora WIP non si pone limiti di genere, formato, mix di progetti eccetera.

Cresciamo ogni giorno anche grazie alle vostre idee.

Perchè l’Arte dovrebbe essere di tutti e per tutti.

Giovanni Catania
Author

Sì sì sono laureato anche io, e non c’è bisogno che ve lo dica. Leggete, e se vi piace tanto meglio. E per l’amor di Dio, se non vi piace, commentate male. Riempiamole le giornate in qualche modo no?

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